Perizia su testamento olografo

Ai sensi dell’articolo 602 del codice civile, “Il testamento olografo deve essere scritto per intero, datato e sottoscritto di mano del testatore”. Orbene, il dubbio sull’autenticità di un testamento può essere risolto attraverso lo strumento della perizia grafologica. Il grafologo giudiziario, avvalendosi di scritture preferibilmente coeve e certamente autografe del de cuius, nonché di ogni informazione utile (età del testatore al momento della morte, cartella clinica), è in grado di affermare o meno la paternità del documento. Inoltre, attraverso la strumentazione tecnica, è altresì possibile verificare non solo l’ipotesi in cui il testamento sia stato vergato da soggetto diverso dal testatore, bensì anche l’ipotesi in cui quest’ultimo sia stato costretto o guidato da un terzo nella stesura del medesimo (c.d. fenomeno della mano guidata). Infine, in caso di soggetti sospettati di aver falsificato il testamento olografo, il grafologo giudiziario procede all’analisi della scrittura dei medesimi per risolvere globalmente il quesito che gli viene sottoposto. Oltre a svolgere il ruolo di consulente tecnico d’ufficio per il Tribunali civili e penali, il grafologo giudiziario può svolgere il ruolo di consulente tecnico di parte per studi legali e redigere altresì dei pareri/consulenze in via stragiudiziale anche per agenzie investigative.

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